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febbraio 2016

Mary Quant Tribute

By | Fashion, Storia del Costume | No Comments
“High Priestess of Sixties Fashion”
MARY QUANT

Nasce l’11 febbraio del 34 nella capitale del Paese più conformista d’Europa, Londra.

Lascia la famiglia a 16 anni e con due amici vive la vita in libertà ed a casaccio. Con i soldi ereditati da uno dei due amici comprano una casa fronte strada e ne fanno un locale con sopra una boutique che diventa punto di riferimento dei ragazzi che vogliono rompere il formalismo inglese. In una città cosi rigida i giovani devono comunicare in maniera estrema e quindi arrivano li ragazzi dai capelli lunghi e stranamente vestiti, ragazze in minigonna e la musica dei Beatles ne è la colonna sonora. La curiosità attira gente del mondo del cinema, del teatro, dell’arte. E’ la Swinging London di cui ne è icona. Sarà ricordata come inventrice della minigonna che fece indossare alla parrucchiera di 17 anni “Twiggy” facendola rimbalzare su tutte le copertine patinate.  Andrè Courrèges, che nel 1964 aveva presentato abiti corti e linee a trapezio, rivendicherà il copyright della minigonna. Mary Quant affermerà: “Le vere creatrici della mini sono le ragazze, le stesse che si vedono per la strada“, d’altronde lei oggi sarebbe stata una cool hunter !

Il taglio di capelli per la quale viene ricordata le fu studiato da Vidal Sassoon.

Nel 1966, riceve dalle mani della regina Elisabetta, l’onorificenza di Cavaliere della Corona Britannica, che l’anno prima era stato dato ai suoi idoli: i Beatles.

Lo stile di Mary Quant e Vidal Sassoon, fù molto influenzato dall’esplosione della corrente artistica dell’Optical Art.

L’Op Art , arte grafica del più grande movimento cinetico, riprende la ricerca del Bauaus e la concretezza del Futurismo . Si basa sul rigore del colore, del contrasto. L’intento degli artisti che si esprimono in modo più estremo, è quella di stimolare il coinvolgimento dell’osservatore e di indurre all’instabilità percettiva. “

Bene, detto questo si può capire quanto io sia affascinata da questa icona nata il mio stesso giorno, che ha vissuto collaborando ad un periodo cosi vivo artisticamente, periodo in qui sono nata ma di cui posso aver vissuto segnali. Protagonista nei giorni della rivoluzione nel campo della moda, scatenando il senso massivo delle tendenze, dando in pasto a tutti la possibilità dell’alta moda ( I” High fashion for the masses ” ), un concetto direi molto acquariano.

Il suo impero esplose con la minigonna nel 65 ( mio anno di nascita ) e nel 69 lanciò  l’effetto ” Hot Pants “, capi di abbigliamento che ebbero una risonanza a tappeto in tutto mondo occidentale.

Mary Quant ha avuto la fortuna di vivere un epoca di cosi tanti stimoli e cose da rivendicare ed urlare. Io ho vissuto in particolare gli anni 80, anni di eccesso stilistico, di nascita del concetto dello stilista a portata dei media e non di pochi. Tante cose nel concetto di stile e trend sono state dette, cosa dire più se non reinterpretarsi e reinterpretare quanto è stato detto tramite grandi icone il quale messaggio è ben chiaro.

La Swinging London sicuramente ha messaggi forti ed affascinanti ed attraverso Mary Quant che concentra grandi incontri e collaborazioni, è entusiasmante rivedere cosa siamo adesso noi e la ns società.

Ho elaborato il mio omaggio alla Sacerdotessa ed alla Op Art,  integrando cosi la mia capsule Arte . La capsule Arte prevede anche … KIDs !

Ed a voi quale immagine resta del periodo ? Presto preview ! ed ora …..

Stay Connected on #Vitrizia !

Shooting Team :

ph Giuseppe Morales Volpe

styling Michele Esposito

Model Elisabeth Yadyhina

Mua Raffaella Greco

Assistant Giuseppe Palumbo

Location Up Studio

Swinging London

Mary Quant in “Indovina chi sono “

interview to Mary Quant

Twiggy dancing during the shootings

L’uomo che cambio il mondo con un paio di forbici.