VITRIZIA
HAS
YOU

 

Dietro il brand VTRZ si cela la designer Patrizia Visone, "Vitrizia" è la evidente fusione tra il nome e il cognome. Il gusto è la fusione tra il lontano background familiare ( la Sartoria Visone, storica sartoria napoletana), la creatività e l’innovazione contemporanea di Patrizia.

 

Stile Vitrizia

L’azienda crea e produce in format artigianale, copricapo ed accessori moda in filato lavorato a maglia. Le creazioni trasudano leggerezza scanzonata, ma incarnano anche un’aria di femminilità assertiva. Sono creazioni leggere, scanzonate, femminili e trovano ispirazione dall’arte, dalla musica, dalle fiabe, dai profumi e dai dolci. La trama creativa segue i miti di Alice in Wonderland, le visioni di Tim Burton, le sonorità Pop / Rock / Synth / Punk /Ska, i miti del costume e della società che hanno attraversato il made in Italy e la cultura occidentale fondendole in un'immagine contemporanea e cosmopolita. Grazie a questo concetto di moda, le creazioni diventano un gioco ironico, sensuale e sofisticato della moderna consapevolezza femminile.

 

La donna VTRZ

Visionaria e ambiziosa, dolce e aggressiva, dinamica, romantica e disincantata, ironica, decisa e versatile, le debolezze sono opportunità, è una donna unica ma non sola, è complice ed alleata.

 

Sistema imprenditoriale ed impegno aziendale

La creatività è eclettica e, nonostante abbia completato gli studi nel campo moda, le esperienze e gli interessi della designer Patrizia Visone, sono davvero multiple. Solo dopo aver fatto bagaglio di varie esperienze, la designer acquisisce consapevolezza e determinazione imprenditoriale nel progetto chiamato poi “Vitrizia”. Progetto di creatività tutto al femminile per messaggio, concetto, struttura e sistema, un progetto di consapevolezza che la porta al primo amore: “ la Moda”.

Il prodotto fatto a mano un giorno da nonne e zie, prodotto unico ed irripetibile, deve diventare contemporaneo, dinamico e replicabile. La designer definisce in studio il prototipo nella modalità di distribuzione di lavoro, chiede alla sua audience virtuale tempo, attenzione e passione. Forma le più motivate e le sincronizza al sistema. Il lavoro è quindi diviso e distribuito, solo successivamente consegnato in studio, si assembla e si completa.

Nei tempi concordati, le collaboratrici gestiscono il loro lavoro nei luoghi e nelle modalità a loro consone. Ottimizza quindi il tempo perso/libero, l’hobby o la passione del lavoro a maglia delle donne. E’ l’antico concetto corale e sinergico di lavoro.

 

Mission

“I have a dream...” un piccolo sogno.

Ovviamente aumentare la produzione e dare l’opportunità a molte più’ donne di indossare Vitrizia, creare occasioni di personalizzazione, aumentare la produzione anche in altri ambiti, come?

Immagino un salotto aperto al pubblico al centro, dove ospitare e comprare il tempo di donne meno agiate, dare e ricevere esempi di vita positivi, creare l’opportunità di sinergie, occasioni di successivi progetti da sostenere. Un posto dove trasformare le debolezze attraverso le doti e le abilità. Un network femminile di crescita personale e comunitario.

 
 

Storia

Patrizia Visone è nata a Sydney (a “testa in giù”), negli anni 60, in un momento di grande fermento culturale e di trasformazione. La sua è una famiglia tagliata su misura: la prozia Elisa era modista, mentre il nonno Andrea con il prozio Saverio e il padre Lello diedero vita alla celebre Sartoria Visone, “custodita” negli archivi dei Beni Culturali [1] [2].

La fashion crafter e designer Patrizia Visone, fonda il brand contemporaneo “Vitrizia” nel 2016.

Il cappello